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Poster per la cucina: cosa appendere mentre aspetti che salga il caffè

La cucina è la stanza in cui si passa il tempo ad aspettare. Il caffè che sale, il pane che si tosta, l’acqua della pasta. Tanto vale avere qualcosa di bello da guardare.

Di VEERY Studio · · 8 min di lettura

The Usual and Bon Appétit kitchen wall art prints above a marble counter in a warm, sunlit kitchen

In breve

  • Tieni i poster a circa 60 cm da bollitore e lavello e a 80 cm dal piano cottura, mai proprio sopra.
  • L’angolo colazione, il piano di lavoro, lo spazio tra due pensili e le mensole a giorno sono i punti che funzionano meglio.
  • Scegli cibo, mercati e posti dove hai mangiato invece di posate e Live Laugh Love, e metti sempre la cornice.

Pensa a quanto tempo passi in cucina senza fare davvero niente. Ad aspettare che salga il caffè. A tenere d’occhio il pane nel tostapane. A girare un sugo che non ne aveva nessun bisogno. È la stanza in cui stai fermo più spesso, e quella in cui guardi di più le pareti. Eppure, nella maggior parte delle case, quelle pareti sono spoglie.

I motivi ci sono, e sono sensati. Il vapore, l’unto, gli schizzi, la sensazione che tra un pensile e l’altro non ci sia spazio. Ma una cucina senza niente alle pareti sembra uno showroom, mentre una cucina con un solo bel poster sembra abitata. Ecco come fare le cose per bene, dal punto giusto al soggetto.

Poster per la cucina The Usual e Bon Appétit uno accanto all’altro sopra un piano di lavoro in marmo, in una cucina calda e piena di sole

Sì, puoi appendere quadri in cucina, ma non dappertutto

Togliamoci subito il pensiero. L’arte e la cucina vanno d’accordissimo, a patto di rispettare due cose: il calore e l’unto.

Una buona regola pratica dei corniciai è tenere i poster ad almeno 60 cm da tutto ciò che fa vapore, come il bollitore o il lavello, e ad almeno 80 cm dal piano cottura e dalla cappa. Proprio sopra i fornelli è un no secco: è lì che salgono calore, vapore e unto. Sopra il lavello è un forse, al massimo. Gli schizzi arrivano più lontano di quanto pensi, quindi un punto di lato è sempre meglio.

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Una nota sincera sulle cornici. Il vetro non sigilla niente. Unto e umidità possono infilarsi dai bordi di qualsiasi cornice, quindi a proteggere davvero un poster è la distanza, non la cornice. Le nostre cornici hanno una protezione in acrilico invece che in vetro: sono leggere e non vanno in frantumi se cadono da una mensola, un bel vantaggio in una cucina dove c’è sempre movimento. Tienile lontane dagli schizzi e resteranno belle per anni.

E una cosa di cui quasi nessuno parla: il sole. La carta sbiadisce piano, e per sempre, e la finestra della cucina è spesso il punto più luminoso della casa. Appendi il poster dove arriva la luce del giorno, non un raggio di sole diretto.

Cinque punti della cucina che funzionano davvero

L’angolo colazione

Se in cucina hai un tavolino, una panca o anche solo uno sgabello vicino alla finestra, parti da lì. È l’angolo più tranquillo della stanza, lontano dal vapore, ed è dove ti siedi con il caffè e le cose le guardi davvero. Appendi il poster un po’ più in basso che altrove, perché lo guarderai da seduto.

Poster The Usual con caffè e cornetto in una cornice nera accanto a una finestra soleggiata e a un tavolino da bistrot in marmo

The Usual è nato per questo angolo: occhiali da sole, un caffè, un cornetto e l’aria di chi non ha nessuna fretta. Trasforma un angolo con due sedie nel tuo bar sotto casa.

Sopra il piano di lavoro

Un lungo piano di lavoro senza niente sopra è la classica parete da cucina. Appendi il poster 20-30 cm sopra il piano, o appena sopra l’alzatina se ce l’hai, così fa parte del piano di lavoro invece di galleggiare a metà parete. Su una parete lunga, un solo poster deciso fa più di tre piccoli.

Poster Fresh Pick con un banco di frutta in una cornice nera sopra un piano di lavoro in marmo, con mobili verdi, limoni e pentole rosse

Fresh Pick sembra l’insegna di un vecchio fruttivendolo, tutta righe e cassette impilate, e porta quell’allegria da mercato sul piano dove tagli i tuoi limoni.

Lo spazio stretto tra due pensili

Ce l’hanno quasi tutte le cucine: quella striscia di parete tra la colonna e la finestra con cui nessuno sa cosa fare. È perfetta per un solo poster verticale 30 × 40 cm. Una città qui sta benissimo, come Lisbon in Motion con il suo tram giallo, una piccola finestra su un altrove.

Appoggiato su una mensola a giorno

Non tutti i poster hanno bisogno di un chiodo. Se hai delle mensole a giorno, appoggia una cornice sul fondo e lascia vivere davanti le cose di tutti i giorni: una bottiglia d’olio, una pila di ciotole, un vaso di basilico. Ha un’aria rilassata, si cambia in un attimo ed è la soluzione più semplice in una cucina in affitto.

Poster a tema cibo Among the Vines e Bon Appétit in cornici di legno naturale appoggiati su una mensola a giorno sopra il lavello

Due poster affiancati su una mensola, come Among the Vines e Bon Appétit, fanno coppia senza nessuna pianificazione.

Sopra i pensili

Se i pensili si fermano prima del soffitto, quello spazio è parete libera. Un poster grande appoggiato lassù dà a tutta la cucina un punto focale, ben lontano dal vapore, e funziona soprattutto nelle cucine con i soffitti alti.

Cosa appendere: oltre le posate e Live Laugh Love

I quadri da cucina hanno un problema di reputazione. Troppe forchette di legno, troppe targhe che ti ricordano che sei in cucina. Ecco cosa funziona al loro posto.

Il cibo, il soggetto da cucina più antico che ci sia

Sono circa quattrocento anni che appendiamo immagini di cibo accanto al cibo. Nel Seicento i pittori olandesi ne avevano fatto un genere tutto suo, l’ontbijtje, letteralmente «piccola colazione»: pane, formaggio, un bicchiere di vino mezzo pieno su una tovaglia bianca. Bon Appétit è la stessa idea con un appetito moderno: fichi, melograni, una caraffa di vino e le parole stesse, che rotolano su una tovaglia a quadretti blu. Among the Vines porta la tavola all’aperto, in una vigna, alla fine di un lungo pranzo.

Il banco del mercato

Le vecchie insegne e i manifesti dei mercati sono sempre stati bene in cucina, perché parlano di cibo senza prendersi troppo sul serio. Fresh Pick è di quella famiglia: vivace, grafico e un po’ chiassoso, come un buon mercato.

I posti dove hai mangiato

I ricordi di cibo più belli sono legati a dei luoghi. Il caffè preso al banco a Lisbona, le arance al mercato di Valencia, le piastrelle blu di ogni caffè di Porto. Un poster di città in cucina è meno un souvenir di viaggio che un promemoria di cosa ci hai mangiato. Valencia in Color mostra la cupola del Mercato Centrale, Porto Grid è una parete di azulejos, ed entrambi sembrano fatti apposta per stare accanto a una fruttiera.

Le parole, se si meritano il posto

La tipografia funziona in cucina quando le parole sono cose che diresti davvero a tavola, o quando le lettere sono trattate come un’immagine. A invecchiare una cucina è la scritta che si limita a spiegare a cosa serve la stanza. Se ami le parole alle pareti, sfoglia i nostri poster tipografici e scegli quello che suona come casa tua.

Segui il carattere della tua cucina

Mediterranea, con cotto, piastrelle e legno caldo: punta su colore e sole. Porto Grid, Valencia in Color o Among the Vines in una cornice di legno naturale.

Scandinava, bianca e rovere chiaro: un solo pezzo forte invece di tanti. The Usual in una cornice di legno naturale, o Bon Appétit in grande e da solo.

Country, con mobili verde salvia e mensole a giorno: Fresh Pick o Among the Vines appoggiato su una mensola, tra piatti e barattoli.

Un piccolo appartamento in città: un solo poster 30 × 40 cm nello spazio tra due pensili, o uno su una mensola. Le cucine piccole preferiscono una cosa bella a tante così così.

E due parole sul colore. Con i mobili verdi, rossi e gialli cantano. Con quelli blu, riprendi il blu, o scegli il giallo di un tram di Lisbona. Sul legno, una cornice nera impedisce al poster di sparire tra le venature. E una cucina bianca è l’unico posto dove va bene davvero qualsiasi colore.

Poster Porto Grid con azulejos blu in una cornice nera sopra un tavolo da pranzo con sedie in paglia di Vienna, dettagli blu e limoni

Comincia con uno. Un solo poster nel punto giusto cambia una cucina più di quanto immagini, e ti dice cosa ti piace prima di comprarne altri.

La coppia è il passo successivo naturale, ed è più facile quando i due poster hanno qualcosa in comune: un colore, un tema, una cornice. The Usual e Bon Appétit stanno bene insieme perché parlano tutti e due del piacere di sedersi a mangiare, uno al bar e l’altro a casa.

Una piccola gallery wall sta bene intorno al tavolo della cucina più che sopra il piano di lavoro, dove dovrebbe competere con pensili, piastrelle e fornelli. Tre o quattro poster con lo stesso colore di cornice e la stessa distanza tra uno e l’altro trasformano l’angolo dove si mangia nel punto più accogliente della casa.

Quello che funziona di rado è una manciata di cornicette sparse per la stanza. Tieni l’arte in uno o due punti e lascia respirare il resto della cucina.

Un poster per la cucina è un ottimo regalo per la casa nuova

Le cucine nuove hanno sempre le pareti spoglie. Tutti regalano candele e vino; un poster per la parete della cucina è il regalo che fra cinque anni sarà ancora lì. Scegli qualcosa sul cibo o su una città che amano, vai su 30 × 40 o 40 × 50 cm, che sta quasi ovunque, e prendi una cornice in legno naturale o nera, così arriva pronto da appendere. Non sei sicuro dei loro gusti? Un buono regalo VEERY lascia scegliere a loro.

Misura, altezza e pulizia

Qualche dettaglio pratico, e sei pronto.

  • Misura: in una cucina piccola, 30 × 40 o 40 × 50 cm bastano e avanzano. Su un piano di lavoro lungo o sopra un tavolo, scegli un solo pezzo 50 × 70 o 60 × 90 cm. Sopra un mobile, punta a circa due terzi della sua larghezza.
  • Altezza: 20-30 cm sopra il piano di lavoro. Accanto a un tavolo, centra il poster a circa 145 cm da terra, un po’ più in basso di quanto pensi, perché lo si guarda da seduti.
  • Mettilo sempre in cornice. Un poster senza cornice in cucina si prende ogni schizzo.
  • Pulizia: un panno in microfibra asciutto ogni mese o due. Se serve di più, spruzza un po’ di detergente senza ammoniaca sul panno, mai sulla cornice, così non si infiltra niente dai bordi. Lascia perdere la carta da cucina: graffia l’acrilico.
  • Prima di forare: attacca al muro con lo scotch un foglio grande quanto la cornice e vivici insieme per un giorno. La luce del mattino e quella della sera possono farti cambiare idea.
  • Sei in affitto? Appoggia i poster sulle mensole, o usa le strisce adesive rimovibili per quadri, rispettando il loro peso massimo.

Non sai quale misura scegliere? La nostra guida alle dimensioni dei poster mostra ognuna accanto a mobili veri. E se pensi a più poster intorno al tavolo della cucina, la nostra guida per creare una gallery wall ha già fatto tutti i conti.

La prossima volta che aspetti che salga il caffè, alza lo sguardo. È lì che va il tuo poster. Quando sei pronto, dai un’occhiata ai nostri poster per la cucina e ai nostri poster di cibo e bevande.

I poster della storia

Poster che raccontano l’idea

Vedi i poster Cucina
  • Stampa tipografica Bon Appétit con grandi lettere editoriali in una composizione grafica decisa

    Bon Appétit

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    Di VEERY

  • Stampa Fresh Pick con la vetrina colorata di un fruttivendolo: fragole, ananas, uva, limoni e pere sotto un’insegna rossa e gialla

    Fresh Pick

    Da 17,95 €

    Di VEERY

  • Donna bionda elegante con occhiali da sole neri a occhi di gatto e trench beige seduta al tavolino di un bar con cornetto e caffè

    The Usual

    Da 17,95 €

    Di VEERY

  • Stampa Among the Vines con filari di vigneto ondulati, due calici di vino, formaggio e uva nera su una tavola decorata

    Among the Vines

    Da 17,95 €

    Di VEERY

Vedi i poster Cucina

FAQ

Quadri in cucina, in breve

Si possono appendere quadri in cucina?

Certo. Tienili lontani da calore diretto e vapore, a circa 60 cm da bollitore e lavello e a 80 cm dal piano cottura, mai proprio sopra i fornelli, e mettili in cornice. L’angolo colazione e la parete sopra il piano di lavoro sono i punti più sicuri da cui partire.

Il vapore o l’unto rovinano un poster incorniciato?

No, se è appeso nel punto giusto. Una cornice non è ermetica, quindi con il tempo unto e umidità possono arrivare al poster se sta proprio sopra i fornelli o il lavello. A proteggerlo è la distanza.

Vetro o acrilico per i quadri in cucina?

L’acrilico è più leggero e non va in frantumi se la cornice cade, ed è l’ideale in una cucina con tanto movimento. Si graffia più facilmente del vetro, quindi puliscilo con un panno morbido in microfibra e un detergente senza ammoniaca.

A che altezza appendere i quadri in cucina?

Circa 20-30 cm sopra il piano di lavoro, così fanno parte del piano. Accanto a un tavolo, centrali a circa 145 cm da terra, perché li guarderai soprattutto da seduto.

Che misura di poster scegliere per una cucina piccola?

Di solito basta un poster 30 × 40 o 40 × 50 cm. In una cucina piccola, un solo bel pezzo sta meglio di tanti piccoli che si contendono lo spazio.

Posso appendere quadri in una cucina in affitto senza forare?

Sì. Appoggia i poster sulle mensole a giorno o sopra i pensili, oppure usa le strisce adesive rimovibili per quadri rispettando il loro peso massimo.

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